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50 e 50

  • Titolo originale: 50/50
  • Paese: U.S.A.
  • Anno: 2011
  • Regia: Jonathan Levine
  • Genere: Drammatico, Commedia
  • Durata: 100 min.
  • Cast: J. Gordon-Levitt (Adam), S. Rogen (Kyle), A.Kendrick (Katherine), B. Dallas Howard (Rachael), A. Huston (Diane)
  • Sceneggiatura: W. Reiser
  • Soundtrack: M. Giacchino
  • Fotografia: T. Stacey
  • Montaggio: Z. Baker
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Uscita in sala: 02.03.2012
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Adam è un ventisettenne con una vita tranquilla, una fidanzata dove ritornare la sera dopo il lavoro e un migliore amico un po’ matto. Tutto sembra filare liscio finché un giorno da uno strano mal di schiena gli viene diagnosticato il cancro. Da allora intraprende l’estenuante iter di cura che gli garantisce solo il 50% di possibilità di riuscita. La sua vita cambia. La fidanzata tanto amorevole si dissolve e nel momento di maggiore vulnerabilità rimangono attorno a lui solo gli amici veri. Grazie anche ad una giovane analista Adam cercherà di affrontare la malattia ed ad uscirne con coraggio.
  • Voto redazione: 7
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(2 Voti)

Scritto da Rossella Carluccio

Un tumore? Io? Non ha alcun senso dottore. Non fumo, non bevo, faccio la raccolta differenziata!

 

La probabilità è 50 e 50. Ottime chance se si gioca al casinò. Ma se in palio c’è la possibilità di guarire. Dal Cancro?


E’ una scommessa questo film. Una scommessa sull'idea stessa della vita. E una scommessa figurata anche per lo stesso regista – Jonathan Levine – di affrontare una tematica cruenta e ardua come il Cancro con la leggerezza di una piuma sulla pelle che ti vuole stuzzicare facendoti il solletico. Incanalare tutte le emozioni che possono scaturire dal rapporto tragico con la malattia e farle percepire allo spettatore è già di per sé difficile. E difficile è ancora di più correggere il tiro, trasformando la visione drammatica in un’esperienza beffarda e addirittura piacevole.
 

Il dramma  – la scoperta della malattia, la sua accettazione e le cure necessarie  - è vissuto con ironia e sarcasmo. Uno scherno che vuole non solo esorcizzare e spezzare il filone tragico con battute e gag a tratti intempestive ma anche – seguendo quella che è un po’ la filosofia del film – cercare di cogliere le situazione negative nella luce migliore e portare quel 50 e 50 sulla riva giusta. La coppia di attori Joseph Gordon-Levitt (ottima scoperta degli ultimi due anni) e Seth Rogen sono perfetti e si calano nei personaggi come un guanto della misura perfetta. Non c'è che dire, il film diverte come non si sarebbe mai aspettato da una tematica sui generis.
 

Se all’inizio il film punta molto sulla “presa in giro” della malattia,  nella parte centrale non riesce a tenere alto il livello, cadendo in alcune parti scontate ma in volata finale riesce a concretizzare tutti i suoi buoni spunti e a dare un messaggio chiaro e fiducioso allo spettatore: non puoi cambiare la situazione, puoi solo decidere come cambiare come affrontarla.


Emblematica affermazione che si ripercuote anche sulla scelta registica utilizzata, decisiva anche per aver fatto uscire dall'ombra questo registra dalle buone qualità.

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Rossella Carluccio

7½ 

 

Alessia Paris

6½ 

Greta Colli

 

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

 

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