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A serious man

  • Titolo originale: A serious man
  • Paese: U.S.A.
  • Anno: 2009
  • Regia: Ethan Coen, Joel Coen
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 105 min.
  • Cast: M. Stuhlbarg (Larry Gopnik), R. Kind (Zio Arthur), F. Melamed (Sy Ableman), S. Lennick (Judith Gopnik), A. Wolff (Danny Gopnik), J. McManus (Sarah Gopnik), P. Breitmayer (Mr. Brandt), B. Braunschweig (Mitch Brandt), D. Kang (Clive Park), A. Mandell (rabbino Marshak), G, Wyner (rabbino Nachtner), S. Helberg (rabbino Scott), A. Landecker (Mrs Samsky)
  • Sceneggiatura: E. Coen, J. Coen
  • Soundtrack: C. Burwell
  • Fotografia: R. Deakins
  • Montaggio: J. Coen, E. Coen
  • Distribuzione: Medusa Film
  • Uscita in sala: 4.12.2009
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Il professor Gopnik insegna fisica all'università e conduce una vita tranquilla e rilassata. All'improvviso, sulla sua famiglia cadono tutta una serie di sventure che lo costringono ad affrontare il senso della propria vita.
  • Voto redazione: 9
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Scritto da Antonella Buzzi

Quando la verità si scopre essere falsità… e tutta la speranza, dentro di te, se ne va... che cosa si fa?

 

Larry Gopnik è un uomo tranquillo e posato, che si è costruito una famiglia, ha sempre frequentato la sua sinagoga; in poche parole, ha sempre posto in essere con probità quei comportamenti che tutti si aspettavano da lui. Quando un giorno, dopo una visita medica di routine, il mondo che Larry conosce crolla miseramente, l'uomo cerca disperatamente di ritrovare un appiglio. Da un lato, vorrebbe recuperare la sua vita così come era, dall'altro vuole finalmente liberarsi della persona che è diventata.

 

Con A serious man, Ethan e Joel Coen indagano per la prima volta le proprie radici, mettendo sotto la propria beffarda e nichilistica lente di ingrandimento le contraddizioni di una religione, che nel caso specifico è la religione ebraica, ma che potrebbe essere qualsiasi altra. 
 

L'apertura nella Polonia del 1800 con un pungente racconto in yiddish inventato dai Coen introduce lo spettatore al mondo ebraico, ma le incertezze, le insicurezze e le perplessità che il protagonista affronta sono quelle di ogni uomo. Ispirandosi alla figura biblica di Giobbe, la cui fede fu duramente messa alla prova da Dio, i fratelli Coen costruiscono un personaggio come quello di Larry, alla ricerca disperata di risposte che nessuno sa dargli: un personaggio facile da biasimare, per l'inettitudine che lo caratterizza, ma nel quale è facile rispecchiarsi, perché l'impotenza è prerogativa di tutti.
 

Il dilemma della fede con il quale, infatti, Larry si confronta è una questione che ognuno di noi, giovane o anziano, prima o poi, si trova ad affrontare, quando i valori e gli insegnamenti della propria comunità vengono duramente messi in crisi dallo scontro con la realtà che è sempre più complessa di come ce l'hanno voluta far vedere. 
 

Il finale conferma e allo stesso tempo contraddice tutto il film: Larry ha affrontato e superato i propri problemi, diventando l'uomo “serio” che desiderava diventare. Ma è davvero così? E i problemi che ha affrontato erano davvero problemi?

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Antonella Buzzi

9

 

 

Alessia Paris

 

Greta Colli

 

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

» ideals

 


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