NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Before sunset

  • Titolo originale: Before sunset
  • Paese: U.S.A.
  • Anno: 2004
  • Regia: Richard Linklater
  • Genere: Commedia, Sentimentale
  • Durata: 80 min.
  • Cast: E. Hawke (Jesse), J. Delpy (Céline), V. Dobtcheff (libraio), A. Delpy (vicino di casa), M. Pillet (vicina di casa), D. Evrard (addetto alla barca), M. Plasteig (cameriera), Diabolo (Philippe)
  • Sceneggiatura: R. Linklater, E. Hawke, J. Delpy
  • Soundtrack: I. Kipnis, C. S. Parker, R. Poster
  • Fotografia: L. Daniel
  • Montaggio: S. Adair
  • Distribuzione: Warner Bros.
  • Uscita in sala: 19.11.04
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Céline e Jesse si incontrano nove anni dopo a Parigi. Lei è un'ambientalista, lui uno scrittore. Resteranno insieme questa volta?
  • Voto redazione:
Vota il film:
(4 Voti)

Scritto da Antonella Buzzi

Ho ancora molti sogni, ma non riguardano più la mia vita amorosa. La cosa non mi rattrista, la accetto.

 

Prima dell'alba era un capolavoro? Non possiamo che lasciare ai posteri l'ardua sentenza. Sicuramente quel film, scritto e diretto da Richard Linklater, era emozionante e coinvolgente, con un originale lavoro di scrittura e regia alle spalle.
 

Nove anni dopo, Linklater ha diretto Before sunset, che, viceversa, è un film che non riesce a replicare la magia del primo capitolo, un po' come la magia del primo amore, unico ed inimitabile. Before sunset soffre chiaramente, infatti, per il fatto di essere un secondo capitolo, per così dire un momento di passaggio, preparatorio rispetto a ciò che avverrà in seguito.
 

I due personaggi protagonisti non convincono più come un tempo e sono in parte stereotipati. Céline (Julie Delpy) è diventata la classica donna impegnata con la paura di innamorarsi, Jesse (Ethan Hawke) è, ancor più banalmente, uno scrittore, che ha fatto fortuna scrivendo un romanzo su quella famosa giornata a Vienna trascorsa insieme a Céline. I due hanno perso la spontaneità che avevano nel primo capitolo e le loro battute non sono molto diverse da quelle che potremo trovare in qualsiasi commedia romantica. L'intera azione si svolge, inoltre, in una Parigi da cartolina, sempre affascinante, ma alquanto impersonale.
 

In ogni caso è senz'altro significativa quella che potremo definire la poetica dell'autore, che emerge sia in questa pellicola che, nel complesso, nell'intera trilogia. Anche questa volta, Céline e Jesse si incontrano per poche ore: con un diverso bagaglio di esperienze alle spalle, hanno l'occasione di afferrare l'attimo e compiere con coraggio quel passo che in precedenza avevano avuto paura di compiere: rivedersi e stare insieme. Ce la faranno? Linklater mescola le carte e l'incertezza regna per l'intera durata del film, sebbene sin dall'inizio si noti che l'attrazione tra i due non sia per nulla venuta meno. Nell'ottica del regista americano, è evidente, dunque, che alcuni momenti segnino la vita di una persona, alcuni momenti che possiamo dire speciali e che rimangono tali nonostante il tempo passi e l'uomo e la donna invecchino. Essi proveranno sempre quelle sensazioni anche a distanza di un lungo periodo, poiché la lontananza fisica non ha intaccato l'immagine che ognuno ha dell'altro. L'incontro nella vita reale potrà, forse, ledere in qualche misura le idee di ciascuno di loro, ma quando un amore è stato vero, sarà capace di risorgere da quelle ceneri in cui è stato sepolto. Il tramonto rappresenterà, perciò, il momento che segnerà la fine di un vecchio e desolante giorno e allo stesso tempo l'inizio di una nuova ed entusiasmante notte.

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Antonella Buzzi

6

 

Alessia Paris

Greta Colli

7

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

» ideals

 


Togliamo le bende al cinema.

Togliamoci le bende.

» sponsor



 
    

 

 

 

 

» about

 

Cinema Bendato

Manifesto

Redazione

Facebook

Twitter

Credits

Link

 

Contattaci

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.