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Steak

  • Titolo originale: Steak
  • Paese: Francia, Canada
  • Anno: 2007
  • Regia: Quentin Dupieux
  • Genere: Commedia
  • Durata: 80 min.
  • Cast: E. Judor (Blaise/Chuck), R Bédia (Georges), J. Lambert (Serge), V. Belorgey (Dan), S. Akchoté (Félix), L. Nicolas (Max), S. Tellier (Prisme), A. Gendreau (Il militare), M. Latremouille (Il professore cieco), M.-C. Michaud (L’infermiera), L. Bouffard (Luc), V. Tavier (Dottor Brown), J.-F. Boudreau (Il lattaio), S. Breton (Cassiere pompa di servizio), J. Lambert (Dottor Schmidt), L. Boisvert (assistente del dottor Schmidt), L. Chapdelaine (Barman Bibi), A. Garant (Madre di Laura), P. Cagelet (Professore di piano)
  • Sceneggiatura: Q. Dupieux
  • Soundtrack: Mr. Oizo, S. Tellier, SebastiAn
  • Fotografia: R. Van Werch
  • Montaggio: I. Malenfant
  • Distribuzione: n.p.
  • Uscita in sala: n.p.
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Georges e Blaise non si vedono da sette anni. Si ritrovano in un’epoca dove tutti i codici sono cambiati e dove il lifting del viso è diventato un must per i giovani. Mentre Georges tenta disperatamente di integrarsi nella banda più “in” della regione, i “Chivers”, l’arrivo di Blaise rischia di compromettere tutto. Quali dei due diventerà un vero "Chivers”?
  • Voto redazione: 7
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(2 Voti)

Scritto da Camille Tancrède

L’ultimo arrivato è fan di Phil Collins.

 

Secondo film in ordine cronologico di Quentin Dupieux, la pellicola viene presentata come una commedia nelle sale francofone, grazie alla presenza del duo comico “Eric et Ramzy”, famosi oltralpe per la loro comicità particolare. Ma non si tratta della solita commedia della coppia, bensì di una commedia d’autore destabilizzante, atipica. 
 

George, studente liceale, uccide i suoi compagni di classe in un raptus di follia ma è il suo amico Blaise che viene arrestato al suo posto e piazzato in un ospedale psichiatrico per sette anni. Scontata la pena Blaise si ritrova in un società cambiata, senza famiglia e con un unico amico, George. Quest’ultimo vuole scaricare Blaise per far parte di una banda chiamata “Chivers”, molto in voga in città. Ma Georges non ha previsto che anche Blaise voglia farne parte…


Gli spettatori e la maggior parte della critica non accolgono bene il film. Infatti il pubblico abituato alla comicità particolare del duo si trova qui spaesato non riuscendo a capire il film. Ma una parte remota del pubblico, tra cui il sottoscritto e il severissimo “Cahiers du cinéma”, accoglie positivamente la pellicola. Alla domanda “ma perché questo flop commerciale?” la risposta è semplice: non è la commedia che la gente si aspettava. Il film nel suo insieme rappresenta una comicità che si intravede soprattutto attraverso le assurdità delle situazioni e dei dialoghi, dove lo spettatore può trovarsi in due situazioni opposte: quella di non capire e quindi trovare il film noioso al punto da spegnere il televisore; oppure capire (o per meglio dire sceglie consciamente di non capire) e trovarlo divertente. Non a caso forse l’uso di alcool e altro (declino ogni responsabilità…) possono aiutare ad apprezzare il film e certe scene come ad esempio quella in cui una “barzelletta” viene recitata e spiegata durante quasi tutto un tragitto in macchina per la bellezza di 5 minuti o il primo piano fisso su di un professore di educazione fisica che recita “un, due…” per circa un minuto.


La buona recitazione e la colonna sonora aiutano a mantenere l’assurdità angosciante. Non a caso la musica si abbina molto bene al film grazie al lavoro di Mr Oizo (ovvero Dupieux), SebastiAn e Sébastien Tellier, degni rappresentanti del “French Touch” (genere musicale). A livello di recitazione sono da salutare la performance del duo comico, non troppo lontano dai loro standard comici, coadiuvato dalla presenza di alcune figure note del “French Touch” quali SebastiAn, Kavinsky e Sebastien Tellier, geniale nella parte di un barbone “atipico”.
 

Dupieux realizza un film in cui la sceneggiatura è coerente con l’universo del film e questa assurdità, già palpabile dal nome del film, nasconde bene una critica verso la nostra società.

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Camille Tancrède

7

 

Alessia Paris

 

Greta Colli

 

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

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