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Short Skin - I dolori del giovane Edo

  • Titolo originale: Short Skin - I dolori del giovane Edo
  • Paese: Italia
  • Anno: 2015
  • Regia: Duccio Chiarini
  • Genere: Commedia
  • Durata: 86 min.
  • Cast: M. Creatini (Edo), F. Agostini (Bianca), N. Nocchi (Arturo), M. Raschillà (Elisabetta), B. Nappi (Daniela)
  • Sceneggiatura: Du. Chiarini, O. Madeddu, Marco Pettenello, M. Mandic
  • Soundtrack: Woodpigeon
  • Fotografia: B. Ozbicer
  • Montaggio: R. Di Tanna
  • Distribuzione: Good Films
  • Uscita in sala: 23.04.15
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Edoardo ha diciassette anni e un lieve difetto fisico, facilmente risolvibile, che gli impedisce di avere rapporti sessuali. Intorno a lui tutti sembrano ossessionati dal sesso e dal trovare un partner ideale, mentre il ragazzo cerca di tenersi a distanza. L'arrivo di una nuova ragazza cambierà il suo mondo.
  • Voto redazione: 7
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(3 Voti)

Scritto da Alessio Rocco

- Vorrei mettere la testa fuori dal finestrino, ma ho sempre paura di una galleria, un palo…
- E quindi non lo fai? Però io lo voglio fare…

Short Skin - I dolori del giovane Edo è un film italiano, diretto dall'esordiente Duccio Chiarini. Presentato a Venezia e alla 65° Berlinale, si è costruito uno spazio distributivo nel troppo spesso noioso panorama italiano.
 

Un film fresco, puro, forse anche un po’ ingenuo. Comunque, un prodotto davvero di buon livello (le partecipazioni ai festival e il buon successo di pubblico sono lì a dimostrarlo), che merita grande attenzione: accorgersi di film come questi significa rivalutare profondamente il nostro cinema, senza accontentarsi dei soliti volti noti che dominano le sale.
 

Il protagonista di Short Skin è il diciassettenne Edoardo (Matteo Creatini). Impacciato e introverso, Edo soffre di un lieve difetto fisico che gli impedisce di avere rapporti sessuali, vivendo quindi un profondo senso di inadeguatezza. L'incontro con Elisabetta (Miriana Raschillà, già protagonista di Cosmonauta) una ragazza conosciuta per caso, e l’amore per la vicina di casa Bianca, lo aiuteranno a superare la sua timidezza. Costretto ad uscire dal guscio, Edo dovrà trovare il coraggio di sottoporsi a un intervento di circoncisione.
 

Short Skin ci riporta indietro con il cuore e con la mente alla purezza d’animo di un adolescente. Edo vive un periodo della vita complesso e delicato, fatto di ostacoli e di difese contro un mondo che pare congiurare contro di lui (tutti sembrano parlare solo di sesso). Chiuso nel suo microcosmo, Edo è spaventato e infastidito dalle pressioni esterne.
 

Ma se da un lato questo può sembrare un momento così difficile, è anche vero che un ragazzino può intraprende la dolce battaglia contro le proprie paure con armi forti e nobili.
 

Edo decide di lottare, in silenzio, senza altri pensieri. Vuole solo la normalità, l’amore del prossimo, il rispetto degli altri. Finito quel periodo della vita così puro, incosciente e irripetibile, quante volte abbiamo lottato di nuovo per questi valori? E quante volte siamo stati vittime di desideri svianti, sbagliati, oscuri? Gli sforzi e le (dis)avventure di Edo sono carichi di sofferenza, ma fanno capo a una volontà giusta, commovente.
 

Tra le pieghe di Short Skin troviamo anche uno splendido riferimento lettrario: Norwegian Wood di Haruki Murakami, il libro che Edo ed Elisabetta si scambiano, malinconica e bellissima storia di fantasmi e solitudine. Un po' come il Nagasawa protagonista di Norwegian wood, anche Edo si sente perso nel mondo, ma in qualche modo rimane a galla, fedele ai suoi principi, sempre disposto ad ascoltare i segnali che riceve dalle persone che lo circondano. Un esempio di tenacia gentile e silenziosa.
 

Trattare questi argomenti con delicatezza e ironia è un percorso complicato, ma Duccio Chiarini sembra avere ottime idee per dimostrare il contrario. Con un cast perfettamente affiatato, una scrittura semplice e asciutta e ottime musiche, il regista toscano confeziona un film divertente e di grande tatto.
 

Un’opera prima esemplare e ispirante per tutti i giovani cineasti.

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Alessio Rocco

 

Alessia Paris

 

Greta Colli

 

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

 

 

» ideals

 


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