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Almanya

  • Titolo originale: Almanya – Willkommen in Deutschland
  • Paese: Germania
  • Anno: 2011
  • Regia: Yasemin Samdereli
  • Genere: Drammatico, Commedia
  • Durata: 97 min.
  • Cast: V. Erincin (Hüseyin anziano), L. Huser (Fatma anziana), F. Yardim (Hüseyin giovane), D. Gül (Fatma giovane), D. Moschitto (Ali), P. Schmidt-Schaller (Gabi), A. Tezel (Canan Yilmaz), M. Algrang (Dolmetscher), A. Monot Jr. (Nachbar)
  • Sceneggiatura: N. Samdereli, Y. Samdereli
  • Soundtrack: G. Baumann
  • Fotografia: The Chau Ngo
  • Montaggio: A. Mertens
  • Distribuzione: Teodora Film
  • Uscita in sala: 7.12.11
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Chi o cosa sono io veramente? Tedesco o turco? Questa è la domanda che Cenk, un bambino di sei anni, si fa quando né i suoi compagni turchi né quelli tedeschi lo scelgono nella loro squadra per giocare a calcio. Per tirarlo su di morale, la cugina Canan inizia a raccontargli la storia della loro famiglia, del nonno Hüseyin arrivato in Germania agli inizi degli anni sessanta come “lavoratore ospite” e di come successivamente abbia portato con sé moglie e figli. Molto tempo è trascorso da allora e la Germania è diventata da tempo la loro casa, ma le radici turche non vanno dimenticate e oggi Hüseyin sorprende i suoi cari con la notizia che ha comprato una casa in Turchia e ha intenzione di portare tutti lì in viaggio…
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Scritto da Alessia Paris

Ma noi, siamo turchi o tedeschi?


Quando il tragico e il comico si sfiorano, al cinema come nella vita, si compie sempre qualcosa di magico. Non magico nel senso di pozioni e calderoni, ma magico nel senso che si è trovato l’ingrediente segreto con cui si dovrebbero sempre affrontare gli eventi che ci accadono nella vita. E molto spesso quell’ingrediente segreto che permette l’unione della drammaticità alla comicità stessa della vita, è proprio l’ironia. Andare al cinema, guardare un film che per molti aspetti potrebbe definirsi drammatico e divertirsi, ha sicuramente in sé del raro. E l’ironia sta nel ritmo, nello sguardo, nel tempo. E’ la regia che permette tutto ciò, con una sceneggiatura che detta il tono ed un montaggio che scandisce il ritmo.


Almanya – La mia famiglia va in Germania è un piccolo film, che riesce tuttavia a riproporre il drammatico tema dell’emigrazione in un modo diverso, peculiare e soprattutto divertente. Tutto questo ci viene raccontato dagli occhi di un bambino, Cenk, nato in Germania seppur turco, con un po’ di confusione in testa riguardo le sue origini e la sua identità culturale, il quale, ascoltando le parole della cugina, immaginerà con la sua fantasia la storia vissuta molti anni prima da suo nonno e da sua nonna, quando questi ultimi si trasferirono a vivere in Germania da un piccolo paese della Turchia orientale.

 

Inizia così il percorso verso il ritrovamento della cultura turca per Cenk, per metà immaginario e per metà fisico – in seguito ad un viaggio-sorpresa in Turchia regalato dal nonno a tutta la famiglia. Viaggio in Turchia, tra kebap e musica, colori, ma soprattutto riflessione sui rapporti familiari e le differenze culturali.

 

Felicissimi dell’ottimo esordio registico semi-autobiografico, ci auguriamo vivamente che presto arriveranno nuovi film turco-tedeschi!

 

Voti della redazione

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