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2 giorni a Parigi

  • Titolo originale: 2 days in Paris
  • Paese: Francia / Germania
  • Anno: 2007
  • Regia: Julie Delpy
  • Genere: Commedia
  • Durata: 96 min.
  • Cast: J. Delpy (Marion), A. Goldberg (Jack), D. Bruhl (Lukas), M. Pillet (Anna), A. Delpy (Jeannot), A. Landeau (Rose), A. Jodorowsky (Mathieu), A. Nahon (Manu)
  • Sceneggiatura: J. Delpy
  • Soundtrack: J. Delpy
  • Fotografia: L. Bakchev
  • Montaggio: J. Delpy
  • Distribuzione: DNC
  • Uscita in sala: 28.09.07
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Di ritorno da un viaggio a Venezia che non è andato come sperato, la fotografa francese Marion e il designer d'interni Jack, prima di rientrare a New York dove vivono, si fermano un paio di giorni a Parigi, presso i genitori di lei. Quella che potrebbe essere l'occasione per rifarsi e concedersi un po' di tempo tutto per loro nella città romantica per eccellenza, si rivela invece una dura prova per la loro relazione, che ne mette a nudo tutte le fragilità, fra gelosie e incomprensioni reciproche.
  • Voto redazione: 7
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Scritto da Serena Ganzarolli

Non siamo a Parigi, siamo all'inferno!

 

Dopo una romantica vacanza a Venezia, città delle gondole e del romanticismo, Jack e Marion si fermano a Parigi per due giorni salutare i genitori e Jean-Luc, il gatto di lei, prima di tornare a New York, dove i due vivono e hanno una relazione da due anni.

 

Ma Parigi, città degli innamorati per eccellenza, farà scoprire a Jack chi è veramente la sua ragazza, o meglio, chi sono veramente loro due e cos'è la loro relazione, facendo emergere in maniera irresistibilmente comica le diversità tra europei e americani, e ancora di più, tra francesi e americani. Modi diversi di vedere la vita diventano veri e propri (divertentissimi) scontri di civiltà, e gli inconvenienti dell'emigrazione, del fatto che, infondo, la persona che si ama la si conosce davvero solamente guardandola muoversi nel contesto in cui è nata e cresciuta, diventano occasioni per esplorare una Parigi che può rivelarsi troppo sarcastica per far sopravvivere un amore.

 

48 ore in cui è Parigi ad agire, a spaccare in due la coppia, a farla a pezzi per mostrar loro che persone sono davvero: Marion non è più fotografa, Jack non è più designer d'interni, sono solo due esseri umani pieni di nevrosi e paure, sole nel mondo, senza sicurezze né certezze. Le nevrosi danno vita a dei personaggi divertentissimi, che forse raggiungono il loro apice nella scena della metropolitana e in quella del fast food, che ci mostrano una coppia da commedia, in cui non c'è il tentativo di imitare la realtà, ma la rivendicazione artistica di Delpy che ci dice che la commedia può e soprattutto deve far ridere, estremizzando, portando all'eccesso.

 

E con questo esordio denso di immagini, frenetico nel ritmo delle inquadrature e nel numero di personaggi coinvolti, Julie Delpy recita e firma regia, sceneggiatura, montaggio e musica, costruendo una commedia divertente dove è l'arte ad essere celebrata, raccontando una storia tradizionale, ma offrendoci una lettura finalmente diversa in cui una città viene destereotipizzata e mostrata per quello che è: una città in cui due persone devono fare i conti con se stesse. Anche a costo di usare per sbaglio, per bocca, il termometro rettale della propria fidanzata.

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Serena Ganzarolli

 7 

  

 

Alessia Paris

Greta Colli

7

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

» ideals

 


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