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La storia della principessa splendente

  • Titolo originale: かぐや姫の物語 Kaguya-hime no monogatari
  • Paese: Giappone
  • Anno: 2013
  • Regia: Isao Takahata
  • Genere: Animazione
  • Durata: 137 min.
  • Cast: -
  • Sceneggiatura: I. Takahata, R. Sakaguchi
  • Soundtrack: J. Hisaishi
  • Fotografia: n.p.
  • Montaggio: n.p.
  • Distribuzione: Lucky Red Distribuzione
  • Uscita in sala: 03.11.14
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Ispirato a uno dei più popolari racconti giapponesi (Il racconto di un tagliabambù). La storia narra le vicende di una minuscola creatura arrivata dalla Luna e trovata in una canna di bambù.
  • Voto redazione:
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(3 Voti)

Scritto da Noa Persiani

Perché scelse di venire sulla terra? Perché desiderava questo mondo?

 

Tratto impressionista, carboncino creatore. Un tagliatore di bambù nel pieno del suo lavoro. Una luce di bambù crea una figura piccola, come una bambolina addormentata. Kaguya, minuscola nelle mani. Un dono del cielo, elargita dal cielo. Cambiano le mani, quelle femminili stavolta, nelle quali si schiude l’essere splendente. Dentro raggi spendenti ricami eleganti si muovono per ampliare quel minuto essere e trasformarlo in un neonato: concezione pittorica dei movimenti.
 

“Cresce in fretta la principessa…”. Il latte dal seno della donna in età elevata esce spontaneamente come per magia. Immersa nella selvaggia natura cattura l'attenzione di abitanti vicini, consapevoli di rapportarsi con un essere speciale. La conoscenza di canzoni ancestrali assorbite dentro la grazia crescente di colei che diverrà una principessa in maniera totale.
 

Gira la vita, si scompone il fato. Nobiltà con risultati mirabili scorre evidente dentro corpo e mente dell'essere lunare. "Auguro un umore amabile". La bellezza traspare dall'aspetto e dai modi, ma anche sempre più nostalgia per luoghi più congeniali. I genitori la trovano spesso ad ammirare malinconicamente la luna.  "Se pensate di me in quel modo, portatemi quelle cose reali a cui mi avete paragonato". La fama di questa fanciulla diventa così grande da arrivare anche all'Imperatore. Etereo il corpo scivola dalla possessività dell'uomo. Grida nel cuore il ritorno all'origine. La memoria spezzata di quel tempo vissuto sulla Terra non colpisce il sentimento della principessa venuta dalla Luna. "Se vengo a sapere che ti struggi per me, tornerò da te".
 

"C'era una volta, quasi 55 anni fa ormai, in una società chiamata Toei Animation, un progetto per la realizzazione di un film di animazione tratto dal classico Il Racconto di un tagliabambù". Questo racconto è noto in Giappone ed anche a molti nel resto del mondo. Il regista originario di Ise realizza sfondi e personaggi insieme per dar vita al sogno di tutti gli animatori: il movimento nell'immagine. Lo spostamento del tratto animato come se fosse reale. Composizioni che danno vita a personaggi quasi nitidi. Impressionistico lo stile non trova un riscontro potente nella narrazione della storia a volte scombinata e scontata. Oltremodo pensando ad una pellicola di animazione targata Studio Ghibli le aspettative trascendo la perfeziona targata Miyazaki
 

"Tutto ciò che c'è ora 
E' una speranza per il futuro
Lo ricorderò, ne sono certa,
Ricordando questa vita".

 

Voti della redazione

Media voti Cinema Bendato

Alessia Paris

 

Greta Colli

 

Noa Persiani

6½ 

Lorenzo Bottini

 

 

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