NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Laputa - Il castello nel cielo

  • Titolo originale: Tenku no shiro Rapyuta
  • Paese: Giappone
  • Anno: 1986
  • Regia: Hayao Miyazaki
  • Genere: Animazione
  • Durata: 124 min.
  • Cast: n.d.
  • Sceneggiatura: H. Miyazaki
  • Soundtrack: J. Hisaishi
  • Fotografia: H. Takahashi
  • Montaggio: Y. Kasahara, H. Miyazaki, T. Seyama
  • Distribuzione: Lucky Red Distribuzione
  • Uscita in sala: 25.04.12
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: La giovane Sheeta è tenuta prigioniera dal cinico colonnello Muska a bordo di un’aeronave diretta verso la fortezza Tedis. Durante il volo, in una notte rischiarata dalla luna, l’aeronave viene attaccata da una banda di pirati guidata dall’intrepida Ma Dola, che vuole impossessarsi del ciondolo che la ragazzina porta al collo. Questo ha un valore inestimabile: permette di vincere la forza di gravità e localizzare la leggendaria isola fluttuante di Laputa, dove - si racconta - sono custoditi immensi tesori e un potere inimmaginabile. Sheeta riesce però a fuggire, finendo tra le braccia di un giovane minatore di nome Pazu che, da quel momento, decide di proteggerla unendosi a lei nella ricerca dell’isola e dei suoi misteri.
  • Voto redazione: 8
Vota il film:
(2 Voti)

Scritto da Alessia Paris

Laputa è un'isola che gravita nel cielo. E anche se la si crede solo una leggenda, mio padre l'ha vista.

 

Laputa, l'isola volante abitata da scienziati pazzi narrata da Swift ne "I viaggi di Gulliver", viene omaggiata da Miyazaki con il suo terzo lungometraggio d'animazione datato 1986, che approda nelle sale italiane con ben ventisei anni di ritardo.
 

La Laputa di Miyazaki è, come quella di Swift, un'isola rocciosa volante, tenuta in movimento grazie ad un gigante magnete o pietra magica. La Laputa dello Studio Ghibli tuttavia, non è abitata da scienziati, matematici e astronomi, come racconta lo scrittore irlandese nel suo romanzo, al contrario è disabitata e vaga dispersa nel cielo. Solo una bambina sembra poter riuscire ad individuare l'isola, infatti Sheeta possiede una strana pietra, ereditata di generazione in generazione, che le conferisce poteri paranormali e magici; questa pietra diventa la causa di inseguimenti e rapimenti da parte di pirati del cielo, esercito e servizi segreti del Governo.


La bambina, una volta riuscita a fuggire, incontrerà Pazu, suo coetaneo, unico amico che le offrirà protezione e conforto, insieme al quale intraprenderà la ricerca dell'isola di Laputa.

 

Miyazaki non fu certo il primo a rimanere affascinato dall'idea dell'isola volante sperduta nel cielo; di certo con la sua fantasia e con la sua incredibile capacità di saper far sognare gli spettatori di tutte le età attraverso la maestria della sua animazione, l'autore con il suo terzo lungometraggio animato (il primo realizzato dallo Studio Ghibli) già dimostra tutto il suo potenziale creativo, permettendoci di riconoscere immediatamente alcuni tra quelli che diventeranno i temi più cari dell'autore, come le guerre e la cura per le bellezze ambientali.

 

Il maestro dell'animazione giapponese, anche se con ventisei anni di "fuso orario" dall'uscita del film, ci parla con semplicità e grandiosità, mescolando poesia e crudeltà, ricordandoci - ancora una volta - come la creatività della fantasia possa fare davvero la differenza, soprattutto nel cinema d'animazione.
 

Voti della redazione

Media voti Cinema Bendato

Alessia Paris

 

Greta Colli

 

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

8

 

» ideals

 


Togliamo le bende al cinema.

Togliamoci le bende.

» sponsor



 
    

 

 

 

 

» about

 

Cinema Bendato

Manifesto

Redazione

Facebook

Twitter

Credits

Link

 

Contattaci

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.