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A Royal Weekend

  • Titolo originale: Hyde Park on Hudson
  • Paese: Gran Bretagna
  • Anno: 2012
  • Regia: Roger Michell
  • Genere: Drammatico, Commedia
  • Durata: 94 min.
  • Cast: B. Murray (Roosvelt), L. Linney (Daisy), O. Colman (Elizabeth), O. Williams (Eleanor), E. Wilson (Mrs. Roosevelt), E. Bron (Zia di Daisy), T. Ahern (Autista), J. Brewer (Ish-ti-opi)
  • Sceneggiatura: R. Nelson
  • Soundtrack: J. Sams
  • Fotografia: L. Crawley
  • Montaggio: N. Gaster
  • Distribuzione: Bim Distribuzione
  • Uscita in sala: 10.01.13
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: La storia non ufficiale della visita del re Giorgio VI al presidente Roosvelt e alla moglie Eleanor.
  • Voto redazione: 6
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Scritto da Chiara Iaccarino

Le dispiace se la chiamo...
Elizabeth?


Da anni ormai l'industria del cinema ha, con somma gioia di alcuni, riscoperto gli innumerevoli vantaggi offerti dalla trattazione del tema storico. Sia esso associato al dramma o alla commedia, è indubbia la popolarità riconquistata. Parliamo di vantaggi in quanto un film storico dà per scontato l'interesse da parte del pubblico adulto, che bonariamente si presta alla visione, convinto che la qualità ne sia una prerogativa. Il carattere storico, inoltre, associato al genere biografico assicura un facile successo, soprattutto se la biografia in questione è quella di un grande personaggio del passato che riscuote ancora un forte interesse popolare. Produttori e registi hanno tratto ispirazione dai più svariati eventi storici, nessuna icona del passato è stata ignorata. Ci troviamo ad un punto in cui ormai il cinema è saturo di pellicole che trattano il genere, ma nonostante ciò, c'è ancora qualcuno che crede che la Storia sia fonte inesauribile di idee geniali per far film, iniziamo a credere che sia una facile scappatoia per chi vuole evitare la ben più ardua impresa di creare ex nihilo. Sia ben chiaro, ciò non significa che rifiutiamo il genere, anzi. Ma non tutti gli eventi storici necessitano di un film per essere ricordati. Se poi ad essere trattati sono argomenti marginali e insignificanti nel quadro complessivo della Storia, ci chiediamo quanto interesse questi possano riscuotere nel pubblico, e quanto sia giusto concedergli spazio.


A Royal Weekend tratta con umorismo e lieve drammaticità un episodio della storia che non desta particolare interesse, è appunto marginale. Il film, diretto da Roger Michell, nasce dalla sceneggiatura di Richard Nelson che ha tratto ispirazione dalla vera storia di Daisy Suckley, cugina di quinto grado del presidente Roosvelt e sua amante. Daisy è a tutti gli effetti un personaggio secondario della Storia, è chiamata a narrare gli eventi del giugno del 1939, ossia il weekend trascorso dai reali inglesi presso la residenza dei Roosvelt all'interno di "Hyde Park sull'Hudson". Questo ruolo da voce narrante e testimone degli eventi non è poi così orginale come vogliono farci credere. Potrebbero esserci ottimi spunti per una narrazione interessante, ma peccato che non sia così. Ostinatamente si tenta di mostrare il doppio volto di Roosvelt, quello pubblico e privato, quest'ultimo di scarso interesse. In fondo cosa dovrebbe scandalizzarci, la relazione extraconiugale di un Presidente? Il fatto che sua moglia sia una femminista convinta, e con ogni probabiltà omosessuale?
 

Bill Murrey incuriosisce nella parte di Roosvelt, una scelta azzeccata, come tutto il resto del cast: Laura Linney è limitata dalla scarsa caratterizzazione del suo personaggio, che spesso rischia di confondersi con la tappezzeria. Uno sforzo in più nella sceneggiautra avrebbe di certo ripagato gli sforzi del cast intero che nonostante certe scelte brilla per l'intraprendenza dimostrata. La vicenda dei reali inglesi lascia insoddisfatti. Gli sceneggiatori erano forse indecisi tra quale delle due vicende focalizzare, hanno optato per entrambe. Il risultato è che nessuna delle due vicende colpisce. Entrambe si perdono, e a noi resta poco o nulla da apprezzare.

 

Voti della redazione

 

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Chiara Iaccarino

 

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Greta Colli

 

Noa Persiani

 

Lorenzo Bottini

 

       

 

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