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Clementine Kruczynski style

  • Personaggio: Clementine Kruczynski
  • Interprete: Kate Winslet
  • Film: Eternal Sunshine of the Spotless Mind
  • Occorrente:
    - maxi felpa arancione
    - manicotti grigi
    - jeans leggermente a zampa
    - doposci beige
    - tinta per capelli fifa blu

Scritto da Francesca Apostolico

Almeno torna indietro e inventati un addio. Facciamo finta che ci sia stato.

 

Clementine Kruczynski, Kate Winslet
Eternal Sunshine of the Spotless Mind, Michel Gondry, 2004

 


Cancellarti? Impossibile. Quanto ci mettiamo a dimenticare un amore? Mesi? Anni? Forse mai. Prima ricordiamo quell’amore con rabbia, poi lo ricordiamo perché abbiamo voglia di riprendercelo, poi lo ricordiamo con rimorso, sempre più confusi, poi definiamo che quella persona per un certo tempo ci ha reso felici, abbiamo provato per lei un’attrazione intensa, l'abbiamo amata, ed era impossibile che ciò non accadesse.

 


Qualche tempo fa dicevo ad una amica, che mi raccontava la sua storia d’amore tormentata: “Dovrò chiamarti ogni tanto per ricordarti come questo amore ti ha resa, perché sembra tanto che tu te ne dimentichi" Lei mi risponde: “Ne ho bisogno lo stesso” ed è così anche per Joel e Clemetine.
 


Il lavoro dei costumi di Melissa Toth sui personaggi principali mi è sembrato, con tutto rispetto, un tantino forzato. Guardando il film al cinema la prima volta non ci ho fatto caso, ma rivedendolo mi sono chiesta quale fosse il bisogno di vestire Clementine con tutti i colori dell’arcobaleno, per carità l’impatto è sicuramente forte e capisco anche che il personaggio di Kate Winslet voglia raccontarsi subito con il suo particolare aspetto. Ma perché mortificare Kate proprio nella scena iniziale con una felpa tre volte più grande, arancione fluo, e un jeans a zampa che le fascia molto i fianchi.
 


Perché mettere il colletto della camicia di Joel, interpretato egregiamente da Jim Carrey, un po’ dentro e un po’ fuori dal maglione? Ho capito già dal suo abbigliamento minimal che è una persona timida e che la storia con Clem lo abbia stravolto, ma non c’è bisogno di ricamarci così tanto sopra.
 


Mi sembra proprio che la costumista voglia dire… "Hey guarda….hey dico a te….ci sono anche io!" A creare un bel distacco tra i personaggi bastavano gli splendidi capelli colorati di Kate, che ho poi appreso in una sua intervista essere parrucche molto ben fatte.
 


Dell’armadio di Clementine ho amato molto il suo baschetto rosa e un cappotto di velluto ocra che purtroppo si è visto solo in una scena, la costumista Melissa Toth avrebbe dovuto puntare su questi piccoli tocchi allo stesso tempo strambi ed eleganti e togliere quegli orribili doposci.
 


Sarà che anche senza volerlo sono influenzata da un certo gusto italiano ma sono più per il togliere anziché mettere, e credo che il “finto anti stile” di Clem poteva essere migliore invece di risultare pesante in alcune scene.
 


Fatta questa critica, ammetto di sentirmi un po’ in colpa dato che adoro questo film, mi è capitato di voler dimenticare…il così detto non pensarci, un giorno passerà. Mi è capitato però anche voler ricordare e questo lo trovo ancor più bello, anche se con dolore mi piace fare tesoro di ciò che ho provato e portarlo nel futuro. D’altronde abbiamo tutti un film di ricordi della nostra vita, allora buona visione.

 

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